Technologies

MONOCOQUE TECHNOLOGY

High modulus carbon monocoque

Nella realizzazione dei telai vengono utilizzate fibre di carbonio selezionate per le loro straordinarie proprietà di leggerezza e resistenza.

EASY DRIVE SYSTEM

Nuova forma e più funzionalità per la scatola sterzo. La sagomatura squadrata alla base e più arrotondata in alto accresce la rigidità nella parte anteriore della bicicletta e, al tempo stesso, la sua manovrabilità.

SWING-ARM INTEGRATED DESIGN

Il posteriore della Cento1 è un elemento strutturale unico monoscocca. I tubi orizzontali e obliqui del triangolo diventano una sola unità, senza giunture con notevoli vantaggi in termini di reattività del telaio.

WILIER OVERSIZE BOTTOM BRACKET

Movimento centrale integrato esclusivo di Wilier Triestina. Si tratta di un movimento universale, compatibile con la maggior parte degli standard attualmente presenti sul mercato.
La scatola è allargata rispetto ad una scatola tradizionale del 39%, consentendo così una maggiore rigidità laterale alla zona del telaio interessata.

INTEGRATED DROP-OUT

Nessuna giunzione, niente colla né viti: i forcellini posteriori costituiscono un corpo unico con la parte inferiore del carro.
Anche il punto d’incontro, tradizionalmente in alluminio, è parte del monoblocco in carbonio. In questo settore lo spessore dei tubi è stato potenziato per aumentarne la resistenza, pur contenendo il peso. Contemporaneamente, l’angolo è stato ammorbidito per dissipare le vibrazioni trasmesse dal suolo.

46TON

Il nome di questa speciale fibra di carbonio prodotta da Mitsubishi sta a significare che può sopportare una pressione pari a 46 tonnellate per millimetro quadrato.
Il massimo della tecnologia per garantire la resistenza del telaio.

60TON

Rigidità, comfort e resistenza sono le tre componenti che fanno di un telaio monoscocca un grande telaio. Ma è necessario trovare un equilibrio perfetto fra questi fattori, che in caso contrario andrebbero uno a scapito dell’altro.
Una fibra di carbonio si caratterizza per il suo modulo elastico, per la sua resistenza alla rottura in tensione e per la sua capacità di allungamento.
Più il modulo elastico è elevato e più la fibra è rigida, ma allo stesso tempo risulta anche più soggetta alla rottura in tensione e in allungamento. Un telaio fatto solo con fibre ad alto modulo sarebbe rigidissimo ma molto fragile; al contrario, la prevalenza di fibre a basso modulo lo renderebbe molto resistente ma poco rigido.
Nel telaio di Cento1 Superleggera, fibre di carbonio con differenti specificità vengono combinate sapientemente sino a raggiungere un equilibrio virtuoso. Le zone più sollecitate sono realizzate in fibre MR60H (con modulo elastico pari a 60 tonnellate per millimetro quadrato), mentre in altri punti vengono utilizzate fibre T800H (30 tonnellate per millimetro quadrato) e T700SC (24 tonnellate per millimetro quadrato).
L’uso della fibra MR60H presenta l’enorme vantaggio di raggiungere la rigidità desiderata usando molto meno materiale rispetto ad un modulo più basso, a tutto vantaggio della leggerezza del telaio.

CSI - UNI EN 14781

Oltre al Wilier Frame Testing eseguito autonomamente in fase di produzione, Wilier Triestina ha deciso di sottoporre i propri modelli ai test più rigorosi per allinearsi alle ultime direttive della Comunità Europea in materia di sicurezza. I telai devono superare le prove di laboratorio presso il rinomato ente di certificazione e testing CSI, delegato a rilasciare la qualifica UNI EN 14781. Queste norme sono il riferimento tecnico per soddisfare la Direttiva Generale Sicurezza Prodotti in termini di resistenza, durabilità e sicurezza. Vengono valutate tutte le caratteristiche funzionali del telaio e dei componenti, con test d’impatto, di carico e di stress.

GRAVITY FRIENDLY

Nella progettazione di Superleggera, Wilier Triestina ha sviluppato una tecnologia monoscocca di ultima generazione che elimina i potenziali punti critici.
Il telaio è più leggero e performante e, al contempo, totalmente affidabile.

WILIER MONOCOQUE SYSTEM

Wilier Triestina ha sviluppato una tecnologia monoscocca di ultima generazione che elimina i potenziali punti critici. Il telaio è più leggero e performante e, al contempo, totalmente affidabile.

WIND FRIENDLY

L’applicazione dei principi aerodinamici non incide sulla rigidità del telaio. Si raggiunge il massimo grado di penetrazione nell’aria senza alcuno scompensodi carattere torsionale.

INTEGRATED SEATPOST CONCEPT

Nel reggisella integrato il diametro interno del tubo è di 31,6 mm, adattabile quindi anche ad un supporto tradizionale. Nella parte inferiore il tubo aumenta progressivamente di diametro per conferire rigidità al telaio. Assieme al movimento centrale integrato, consente un risparmio di peso pari a 120 grammi.

ASYMMETRIC REAR ARMS

Il carro diventa asimmetrico. Il braccio destro è abbassato per favorire il passaggio della catena e per contrastarne la forza di compressione trasmessa dalla ruota al l ato destro del carro.

CARBON SPECIAL WEAVE

La trama tridimensionale di fibre di carbonio che riveste il telaio di Cento1 Superleggera non produce solo un effetto estetico inimitabile. La densità dell’intreccio delle speciali fibre T800H nelle tre dimensioni rende il tessuto molto rigido e migliora l’assorbimento delle vibrazioni. Inoltre, la particolare densità e natura dell’intreccio fanno sì che diminuisca il KIC (coefficiente di propagazione della cricca): più questo coefficiente è basso, più è improbabile che una cricca evolva in modo critico.

Castelli

Castelli

Compact

compact

Custom Project by FSA

custom project by FSA

Custom Project by Morgan Blue

Custom Project by Morgan Blue

Custom Project by SanMarco

Custom Project by SanMarco

Custom Project by SelleItalia

Custom Project by SelleItalia

Di2

Di2

Large Inflatable Tube

La tradizionale tecnica di fabbricazione di un telaio monoscocca in carbonio è quella del cosiddetto “sacchetto sotto pressione”. Questo metodo ha un inconveniente: non consente di ottenere una ripartizione uniforme dell’aria all’interno dell’involucro. Ne derivano spessori di carbonio non omogenei, difetti nella superficie interna e, in definitiva, una diminuzione delle proprietà meccaniche, che si traduce in una limitata resistenza della struttura nel tempo.
Con Cento1 Superleggera abbiamo perfezionato la tecnica costruttiva LIT (Large Inflatable Tube): le fibre di carbonio preimpregnate vengono compattate in modo più uniforme contro le pareti dello stampo, eliminando gli accumuli di resina, rendendo lisce le superfici interne e assolutamente regolari gli spessori.
I vantaggi dal punto di vista meccanico sono evidenti: questo processo migliora la resistenza della struttura alle sollecitazioni dinamiche, mantenendo inalterate nel tempo la sua reattività e la sua rigidità.

MEGAEXO

MEGAEXO

Custom Project by SciCon

Custom Project by SciCon

Tech Selle 1

Tech Selle 1

Tech Seat 2

Tech Selle 2

Zno Traitment

Il materiale che comunemente chiamiamo “carbonio” è in realtà un composito di fibre di carbonio e resina epossidica. La resina fa da collante fra le fibre e le protegge dalle aggressioni chimiche, meccaniche e climatiche, ma svolge anche un’importante funzione strutturale. Un carbonio di alta qualità serve a poco se la resina non possiede proprietà meccaniche altrettanto elevate, tali da ridurre al minimo il rischio di rotture.
Per ottenere questo risultato siamo intervenuti sul composito inserendo nella resina epossidica nanoparticelle di Ossido di Zinco (ZnO). Si tratta di corpuscoli infinitesimali di forma sferica e di bassissima densità. Il loro effetto è sorprendente: aumentano la compattezza del composito, migliorando sensibilmente la resistenza all’urto della struttura.

Razor Eedge Design

Razor Eedge Design

Smooth Reard Design

Smooth Reard Design

Integrate cables system

Integrate cables system

WrmS - Wilier Racing Moulding System

Wilier Triestina ha elaborato il sistema WRMS (Wilier Racing Molding System) per offrire ai propri clienti più esigenti la tecnologia utilizzata nelle biciclette del Team Professionistico Lampre Isd. Nella Cento1 Racing il comfort passa in secondo piano per privilegiare la ricerca della massima prestazione.
I telai si differenziano da quelli del modello base Cento1 per una serie di modifiche alle misure e alle angolazioni. Per aumentare la penetrazione aerodinamica abbiamo allungato il tubo orizzontale; al contrario, il turbo sterzo è più corto. Questi accorgimenti inducono una posizione più appiattita, con l’effetto di ridurre la sagoma frontale del ciclista (quella esposta alla resistenza dell’aria) e di ottenere quindi sensibili benefici alle alte velocità.
Cento1 Racing presenta anche una ridotta inclinazione del tubo piantone. Il retrotreno viene spostato in avanti, aumentando la compattezza della bici e l’efficacia negli scatti.
Gli stampi con cui vengono costruiti i telai della Cento1 Racing sono gli stessi creati per le biciclette dei professionisti del Team Lampre Isd. Le misure disponibili sono cinque. La bicicletta viene commercializzata con la colorazione nero opaco, allo stesso prezzo del modello SL.

BB386EVO

BB386EVO è il nuovo sistema integrato per il movimento centrale firmato Wilier Triestina - FSA. Il box del movimento centrale è più lungo (86,5 mm) e presenta un diametro maggiorato (46 mm) per ospitare una guarnitura in carbonio con un perno da 30 millimetri, particolarmente rigida e leggera. BB386EVO aumenta notevolmente rigidità del telaio e riduce al minimo la dispersione di forza nella pedalata.

Special Elastic Infiltration

Zero.7 segna l’avvento di una tecnologia esclusiva di Wilier Triestina: S.E.I. Film (Special Elastic Infiltrated). L’inserimento tra gli strati del carbonio di un materiale “viscoelastico” di cui non è possibile rivelare la composizione, ne accresce la capacità di assorbire le vibrazioni e la resilienza, cioè la resistenza all’impatto. Questo nuovo materiale è stato già ampiamente sperimentato nei settori aeronautici ed automobilistici ad alte prestazioni. Per la prima volta trova ora applicazione nella costruzione di biciclette.

Tapered Head Tube

Una delle peculiarità di questo telaio è lo sterzo a diametri differenziati. La parte superiore misura 1”1/8, mentre la base è da 1”1/4. Questa particolare differenziazione dei due diametri, visibile ma non particolarmente accentuata, ci ha permesso di ottenere un bilanciamento ottimale fra la rigidità e la manovrabilità della bicicletta, con un occhio di riguardo alla leggerezza e al comfort.

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